L’appello degli urologi:” Non usate il Viagra”

img1024-700_dettaglio2_viagra-pzifer

Giorni fa il presidente della Società Italiana degli Urologi, Giuseppe Martorana, ha lanciato un appello ai più giovani ad evitare l’uso della pillola blu, il Viagra, sopratutto se l’acquisto è avvenuto attraverso il mercato nero. Molto spesso le pillole acquistate illegalmente sono contraffatte e rappresentano un serio rischio per la salute di una persona. Il presidente del Sui invita il ministero della Salute a fare chiarezza.

di Marco Caffarello

Nella giornata del 18 marzo 2014 un po’ a sorpresa è stata rilasciata dal presidente della Società Italiana degli Urologi (Sui), Giuseppe Martorana, una dichiarazione pubblica che, ce ne fosse ancora bisogna, invita per l’ennesima volta a fare attenzione al consumo dei farmaci, in particolare soffermandosi su quello che con tutta probabilità è il medicinale più conosciuto al mondo, anche tra i più giovani, il Viagra, la potente ‘pillola blu’ a base di citrato di sildenafil, prodotta dalla casa farmaceutica Pfizer, che com’è noto tratta specificamente le disfunzioni erettili dell’organo riproduttivo maschile, quali ad esempio l’impotenza. Dato dunque il suo ‘vantaggio’ per le prestazioni sessuali dei maschi, non ci è voluto infatti poi molto che una volta introdotto nei mercati, nel 1998, il farmaco si diffondesse rapidamente tra la massa, inizialmente over-60 e poi, gradualmente, sempre più giovani, e come molto spesso avviene, il passo dall’uso all’abuso’ è breve, così come ‘ingolosire’ il mercato nero ad acquisire un prodotto così seducente e redditizio, contraffacendolo. Tant’è lo stesso presidente del Sui sottolinea nella sua dichiarazione proprio il rischio di assumere farmaci in realtà contraffatti, che anziché rispondere alle funzioni per le quali sono stati brevettati, recano ancor più danno alla salute del consumatore, così affermando:

Ai ragazzi che ricorrono al Viagra bisognerebbe dare una bella tirata d’orecchie! Non c’e’ motivo di usarlo quando si e’ ancora giovani, anche perche’ si crea una dipendenza dalla quale poi non e’ facile uscire. Ma c’e’ un rischio ancora maggiore, che e’ quello di fare inconsapevolmente uso di farmaci contraffatti: per quanto riguarda il Viagra, infatti, esiste un mercato nero dal quale bisogna tenersi alla larga

Tant’è che solo pochi giorni fa, relativamente al nuovo fenomeno del crimine organizzato, la contraffazione dei farmaci, è stato pubblicato dall‘Università Cattolica di Milano un rapporto dall’eloquente titolo “Il furto di medicine dagli ospedali italiani”, secondo il quale solo nell’anno appena conclusosi, il 2013, le perdite finanziarie negli ospedali italiani causate dal furto e dalla contraffazione dei farmaci sono state pari a 10,4 milioni di euro.

Com’è conferma lo studio dell’Università milanese, e come d’altronde è naturale, i farmaci particolarmente rubati e contraffatti sono quelli più costosi e più gettonati, come quelli contro il cancro, gli immunosoppressori e gli antireumatici, ed anche e sopratutto la famosa pillola blu, il cui prezzo, si sa, non è propriamente a buon mercato, intorno ai 70 euro per quello cd. generico.

Tant’è che la contraffazione del medicinale da una parte, e l’acquisto su internet dall’altra, sopratutto da parte dei più giovani, sono due fenomeni che si stanno contemporaneamente diffondendo, senza tuttavia tener conto dei rischi che un simile consumo ed un simile acquisto comportano.

Consumare infatti pillole contraffatte è un rischio molto grave per la salute di una persona, ed in particolare il Viagra, essendo già un farmaco assai potente che può comportare danni al sistema cardiovascolare, perchè nulla garantisce ovviamente che il farmaco sia stato prodotto secondo gli standard, con la giusta posologia, in condizioni igieniche e di sicurezza ottimali, o addirittura contenendo il principio attivo.

Per questa ragione, dunque, nel suo intervento il presidente del Sui, Martorana, invita le autorità competenti, come il ministero della Salute ora presieduto da Beatrice Lorenzin, a meglio informare sui rischi che comporta l’uso dei farmaci contraffatti, e nel dettaglio il Viagra, che non è difficile immaginare risultare particolarmente desiderato dai più giovani, non fosse che attraverso il suo consumo i meno esperti si illudono che il personale ‘machismo’ faccia chissà quali scintille:

Quello che occorrerebbe fare – spiega Martorana- sarebbe promuovere campagne educative che scoraggino i giovani all’uso di questo farmaco. Purtroppo finora nessuno l’ha fatto. Si spera che le istituzioni si muovano e la Societa’ italiana di urologia ha intrapreso una serie di iniziative in tal senso”

http://www.agi.it/cronaca/notizie/201403181803-cro-rt10170-sesso_l_appello_degli_urologi_giovani_non_usate_il_viagra?utm_source=facebook.com&utm_medium=Agi&utm_campaign=standard18032014

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...