Leptina… colazione più!

di  Marco Caffarello 

La leptina, l’ormone messaggero dell’Ipotalamo, ci informa ogni giorno  della presenza o assenza di elementi nutritivi. Dalla sua attività  dipende l’intero sistema metabolico del nostro organismo

Ogni Mattina un ormone  ci invita a colazione. Scoperta solo di recente,  nel 1994, da Jeffrey Friedman negli studi della Rockfeller  University di New York, la Leptina, nome che deriva dalla parola greca λέπτος (lèptos) ossia “minuto”, “sottile”, magro”, è un ormone  che svolge l’attività di regolatore del sistema metabolico, e in particolare le è affidato il compito di controllare l’equilibrio tra l’apporto energetico  e la funzionalità degli organi.

Secreta dalle cellule adipociti, cellule grasse del nostro organismo,la Leptina  si comporta  come un messaggero per l’Ipotalamo, ghiandola ,com’è noto, che si trova  all’interno dell’encefalo e alla quale è deputata la regolazione di molte attività del nostro organismo, tra le quali il controllo del peso,della temperatura corporea e della sazietà.  Alla presenza delle cellule adipociti,la Leptina  reagisce  con dei segnali, detti Leptinici, che vengono captati dall’Ipotalamo, in grado, data la diretta interazione con i centri nervosi,  di influenzare la regolarità delle reazioni metaboliche e di condizionare lo stimolo della fame.

Infatti ad una maggiore presenza di riserve lipidiche le cellule adipociti, genitrici dell’ormone, ne accelerano la sintesi producendone in abbondanza,  fenomeno che sembra assomigliare quasi ad un consiglio per la ghiandola encefalica di decrescere l’assunzione di nuovo cibo e di iniziar così la spesa energetica  attivando il metabolismo dell’organismo. Al contrario in caso di assenza o scarsa presenza di riserve di adipe si registra una riduzione del processo di sintesi e contemporaneamente un accrescimento  dello stimolo della fame.

Tuttavia il progressivo venir meno della presenza leptinica, e, dunque,della minore  quantità  di grassi, comporta un conseguente impoverimento dell’attività metabolica  nel suo insieme. In quest’ultima condizione, infatti, il nostro corpo per conservarsi a questa riduzione di energia reagisce evitandone  ogni spreco, come decrescendo l’attività della Tiroide o abbassando l’apporto  energetico per i muscoli o, come nel caso delle donne, limitando la crescita e l’attività delle ovaie.

Si comprende,dunque, come siano la Leptina e le informazioni offerte all’Ipotalamo a determinare il conseguente comportamento dell’organismo.  Anche l’attività dell’ipofisi,infatti, viene in buona sostanza a dipendere dalla regia di questo ormone. L’importanza regolatrice della Leptina è tale, infatti che da essa vengono a dipendere anche le quotidiane attività di altri ormoni indispensabili per la corretta funzionalità delle reazioni metaboliche e particolarmente attivi durante le prime ore del giorno, quali il Testosterone, l’ ormone della sessualità, il Cortisolo, l’ormone dello stress, e gli ormoni tiroidei, regolatori dell’apporto calorico.

Non sarà un caso quindi che anche l’attività della Leptina sia intensa soprattutto nelle prime ore del mattino; è durante questa fase del giorno, infatti, che si raccoglie il segnale leptinico più importante, quasi fosse un suo augurio a iniziar bene la giornata attivando il metabolismo con il migliore degli apporti energetici. Per questo , come spesso ci saremo sentiti dire, è opportuno iniziare il giorno con una sana e ricca colazione.

Benessere.it, Sapere.it

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